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IN CORSO: Progetti bio-agricoli nella Bassa Casamance

Villaggi di Mlomp (due quartieri), Diouloulou, Diagho, Djikesse e Silinkine. Marzo 2022-giugno 2024

La Casamance conosce da tempo emergenze alle quali lo Stato senegalese e le popolazioni non riescono a far fronte: il cambiamento climatico che comporta, tra le altre cose, la progressiva salinizzazione delle risaie esistenti; l’esodo dalle campagne verso le città; l’aumento dei costi delle materie prime e degli alimenti in conseguenza della guerra in Ucraina. Intervenire in ambito agricolo mediante progetti sostenibili costituisce una risposta indispensabile alle sfide odierne.

In quasi quarant’anni di presenza in varie zone della Casamance, la CEU ha operato inizialmente nel campo scolastico e sanitario, ampliando a partire dal 1999 il suo campo d’intervento con progetti agricoli nel settore ortofrutticolo e su precise richieste della popolazione avanzate soprattutto da gruppi di donne.

Sulla base dell’esperienza maturata, la CEU ha accolto la proposta riguardante la promozione di progetti bio-agricoli in 6 villaggi della Bassa Casamance.

Finalità progetto

Progetto finalizzato al miglioramento della situazione socio-economica dei villaggi con la creazione di perimetri agricoli per la produzione biologica di prodotti ortofrutticoli.

Costo totale

CHF 212’310.-

Beneficiari

Popolazione di 6 o più villaggi della Bassa Casamance (ca.9’000 persone) , rappresentate generalmente da gruppi di donne. Gli abitanti dei villaggi potranno beneficiare dell’indotto derivante dalla vendita dei prodotti. Il perimetro agricolo offrirà inoltre lavoro ad una parte degli abitanti.

Sostenuto da

Associazione Amici di Padre Mantovani, Cantone Ticino, comune di Collina d’Oro, Azienda Multiservizi Bellinzona (AMB), Aziende industriali di Lugano (AIL), Fondazione ADIUVARE, FOSIT con il fondo federale della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC)

Finalità progetto

Oltre a migliorare le condizioni di vita della popolazione locale, il progetto contribuirà direttamente e indirettamente alla conservazione delle risorse naturali nell’area d’insediamento. L’utilizzo di una fonte di energia pulita si accompagna infatti alla scelta di non utilizzare fertilizzanti chimici, optando per la produzione biologica.

Il progetto contribuirà inoltre, oltre che a contrastare l’insicurezza alimentare e l’ampliamento della dieta alimentare, a migliorare le condizioni di lavoro delle donne e dei giovani dei villaggi. Generando reddito, questi due gruppi vulnerabili rafforzeranno la loro posizione sociale nelle famiglie, frenando l’esodo rurale.

Oltre ad essere luogo di lavoro, un perimetro è anche un luogo di aggregazione e di scambio sociale che può rafforzare la dinamica comunitaria favorendo lo sviluppo ed il rafforzamento del ruolo della donna nell’economia locale.

Obiettivi dell’Agenda 2030:

Principalmente:

  • Obiettivo 2: porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare l’alimentazione e promuovere l’agricoltura sostenibile

Parzialmente:

  • Obiettivo 1: Sradicare la povertà in tutte le sue forme e ovunque nel mondo
  • Obiettivo 5: raggiungere l’uguaglianza di genere e l’autodeterminazione di donne e ragazze
  • Obiettivo 12: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili

www.unric.org/it/agenda-2030


      Il progetto bio-agricolo ha esordito a Silinkine
      (giugno 2022 – marzo 2023)

      Silinkine è il primo tassello del progetto nel quale la CEU ha deciso di investire le proprie energie per i prossimi anni. I buoni rapporti con la popolazione del villaggio, stabiliti in precedenza con la realizzazione di altri progetti, in particolar modo la scuola dell’infanzia, offrivono buone garanzie di collaborazione.
      La CEU ha così potuto sottoscrivere un rapporto di collaborazione con l’Association Villageoise de Silinkine con l’obiettivo di sfruttare un terreno agricolo di 4 ettari.

      E’ ormai operativo da alcuni mesi:

      Nel mese di novembre dello scorso anno i 124 membri dell’Association Villageoise de Silinkine, in maggioranza donne, hanno iniziato a sfruttare l’enorme terreno agricolo (equivalenti a sei campi di calcio) che la CEU ha attrezzato mediante la posa di una recinzione metallica di 900 metri lineari, lo scavo di un pozzo di 21 metri di profondità, la posa di una pompa alimentata da sei pannelli solari di 260 Watts ciascuno e di due serbatoi sopraelevati di 2’000 litri, la costruzione di nove bacini di stoccaggio dell’acqua e l’allacciamento di nove rubinetti i a una canalizzazione di 850 metri, la fornitura di sementi e di attrezzature per l’irrigazione manuale. Il perimetro è stato suddiviso in due parti distinte: una destinata alla produzione biologica di ortaggi, l’altra all’arboricoltura. Il tutto senza l’uso di fertilizzanti chimici.

      Una delegazione della nostra ONG ha visitato il progetto lo scorso mese di febbraio e ha potuto apprezzare la qualità dei lavori – coordinati dai nostri collaudati collaboratori senegalesi e portato a compimento da maestranze locali – e l’entusiasmo con cui i nostri partners hanno accolto l’intervento della CEU

      Una formazione bio-agricola e l’accompagnamento degli attori locali completerà il progetto.


      Progetto Djikesse: vedere sotto























      Sessione di formazione bioagricola a Silinkine. Maggio 2023

        Il progetto bio-agricolo prosegue a Djikesse
        (situazione al 01.03.2024)

          Il progetto bio-agricolo prosegue a Djikesse
          (situazione al 18.09.2023)
          “Ce jour nous avons commencé l’installation de la clôture et du système de pompage à Djikesse. J’ai oublié de prendre des photos de la clôture. Mais ce n’est que partie remise. Mardi j’y serai et je pourrai vous en envoyer. Pour la clôture, nous avons connu un très grand retard. Le grillage et les cornières que nous avons commandés et payés auprès de notre fournisseur depuis le mois de Juin, n’ont été livrés qu’en début de cette semaine.
          Vous ne pouvez pas imaginer les difficultés que nous rencontrons très souvent dans l’exécution des projets. Il est quelque fois et malheureusement très fréquemment, enregistrés des problèmes qui peuvent être à l’origine du non respect des calendriers d’exécution. C’est dommage, mais il faut faire avec. “
          Sana; coordinatore della CEU in Senegal

            Il progetto bio-agricolo prosegue a Djikesse
            (situazione maggio 2023)

            “Voilà les premières photos du chantier de Djikesse qui a démarré depuis 4 jours. Vous avez Soly au ferraillage, Jean Pierre et Abiboulaye de l’autre côté. Il ya la plateforme pour le support du réservoir et les gabarits pour les poteaux.Et puis les images du début du fonçage du puits.
            Peu avant que j’écrive ces lignes le puisatier a déposé son ciment et le fer. Son équipe d’ouvriers sera sur le terrain à partir de la semaine prochaine.”

            (Sana; coordinatore della CEU in Senegal)

            Il progetto bio-agricolo a Djikesse prima dei lavori
            (situazione febbraio 2023)

              Il progetto bio-agricolo inizia anche a Mlomp Hassouka (28.02.2024 situazione prima dei lavori)

                …e a Mlomp Kadianka (28.02.2024 situazione prima dei lavori)

                https://www.youtube.com/watch?v=tJ2JkQGyVNM
                (visita preliminare nel febbraio 2023)


                …e a Diouloulou inizieranno nella prima meta del 2024


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