RICERCA FONDI: Progetti bio-agricoli nella Bassa Casamance 2° tappa
Villaggi di Amponto, Médiègue, Falméré e Niassarang. Gennaio 2026 – Giugno 2027
La Casamance è un’area ricca di potenziale agricolo grazie al clima umido, alla vegetazione rigogliosa e alla fitta rede idrografica. Tuttavia, negli ultimi decenni ha continuato a confrontarsi con sfide ambientali e socio-economiche che colpiscono duramente le comunità rurali: il cambiamento climatico con l’aumento della salinizzazione dei terreni, l’esodo verso le città, la crescita dei prezzi delle materie prime e degli alimenti, la scarsa disponibilità di acqua potabile e l’abbandono dei campi. In questo contesto, l’agricoltura sostenibile rappresenta una risposta concreta e indispensabile per garantire sicurezza alimentare e sviluppo comunitario.
Dopo i risultati positivi della prima fase avviata nel 2022, che ha coinvolto Villaggi di Mlomp (due quartieri), Diouloulou, Djikesse e Silinkine, la CEU ha deciso di estendere il programma ad altri quattro villaggi della Regione di Ziguinchor.
Dopo i risultati positivi della prima fase avviata nel 2022, che ha coinvolto Villaggi di Mlomp (due quartieri), Diouloulou, Djikesse e Silinkine, la CEU ha deciso di estendere il programma ad altri quattro villaggi della Regione di Ziguinchor.
Finalità progetto
Il progetto intende contribuire alla lotta contro la povertà attraverso la creazione e il rafforzamento di perimetri agricoli gestiti da gruppi di donne. Oltre a generare reddito e contrastare l’insicurezza alimentare, l’iniziativa promuove pratiche agricole biologiche rispettose dell’ambiente, l’uso di energie rinnovabili e la valorizzazione del ruolo delle donne e dei giovani.
Per raggiungere questi obiettivi, la CEU prevede di mettere a disposizione aiuti logistici, infrastrutturali e formativi alle donne impegnate nei progetti. Alle donne che gestiranno i terreni agricoli saranno inoltre offerte consulenza e formazione incentrate sulle tecniche di produzione biologica e sulla gestione economica delle attività produttive.
Per raggiungere questi obiettivi, la CEU prevede di mettere a disposizione aiuti logistici, infrastrutturali e formativi alle donne impegnate nei progetti. Alle donne che gestiranno i terreni agricoli saranno inoltre offerte consulenza e formazione incentrate sulle tecniche di produzione biologica e sulla gestione economica delle attività produttive.
Costo totale
CHF 189’990.-
Beneficiari
I beneficiari del progetto sono circa 280 donne appartenenti a quattro Groupements d’intérêt économique (G.I.E.) e le loro famiglie. A queste si aggiungono un numero imprecisato di uomini interessati a partecipare al progetto.
I beneficiari indiretti sono circa gli 8’000 abitanti dei villaggi nei quali si trovano i perimetri bioagricoli, che potranno beneficiare sia dell’indotto economico sia di un miglioramento dell’alimentazione
I beneficiari indiretti sono circa gli 8’000 abitanti dei villaggi nei quali si trovano i perimetri bioagricoli, che potranno beneficiare sia dell’indotto economico sia di un miglioramento dell’alimentazione
Sostenuto da
Il progetto sarà realizzato con il sostegno di enti pubblici e privati svizzeri e con la partecipazione attiva delle comunità locali e dei partner tecnici in Senegal.
Obiettivi del progetto
Promuovere la gestione di perimetri agricoli per sostenere lo sviluppo rurale e garantire mezzi di sussistenza.
Incoraggiare l’installazione di pannelli solari per ridurre la dipendenza dalle energie fossili e abbattere i costi.
Favorire la produzione e il commercio di prodotto agricoli mirati a sradicare la povertà.
Garantire una migliore alimentazione e acqua di alta qualità.
Sostenere l’uguaglianza di genere.
Obiettivi dell’Agenda 2030:
Principalmente:
- Obiettivo 2: porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare l’alimentazione e promuovere l’agricoltura sostenibile
Parzialmente:
- Obiettivo 1: Sradicare la povertà in tutte le sue forme e ovunque nel mondo
- Obiettivo 5: raggiungere l’uguaglianza di genere e l’autodeterminazione di donne e ragazze
- Obiettivo 12: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili
Attività previste
- Il terreno agricolo comunitario del villaggio di Falméré dispone già delle installazioni di base necessarie alla produzione orticola. Qui la CEU intende sostituire la pompa a energia elettrica in uso attualmente con una pompa a energia solare, alimentata da pannelli fotovoltaici. Sarà inoltre migliorato lo sfruttamento del pozzo inserendo un sistema di pescaggio dell’acqua più performante.
- Nei villaggi di Amponto e di Médiègue sono invece presenti due aree che non sono mai state sfruttate per uso agricolo. Devono quindi di essere disboscate e dotate delle installazioni necessaria alla produzione agricola.
- Nel villaggio di Niassarang si trova un terreno che la CEU aveva già attrezzato nel 2001 e affidato al locale Groupement des Femmes, il quale l’aveva coltivato con successo fino al 2022. Tuttavia, la rottura della recinzione aveva portato al progressivo abbandono del perimetro.
- A Niassarang, Amponto e Médiègue saranno installate pompe a energia solare collegate a pozzi (già esistenti nel primo perimetro e da realizzare negli altri due). Saranno inoltre posati bacini laddove non sono ancora presenti e canali per la distribuzione dell’acqua necessaria all’irrigazione. In tutti e tre i terreni saranno posate recinzioni metalliche.
- Per le beneficiarie e i beneficiari del progetto saranno organizzati corsi di formazione bio-agricola e gestionale.
