RICERCA FONDI: Progetti bio-agricoli nella Bassa Casamance 2° tappa
Dopo i risultati positivi della prima fase avviata nel 2022, che ha coinvolto Villaggi di Mlomp (due quartieri), Diouloulou, Djikesse e Silinkine, la CEU ha deciso di estendere il programma ad altri quattro villaggi della Regione di Ziguinchor.
Finalità progetto
Per raggiungere questi obiettivi, la CEU prevede di mettere a disposizione aiuti logistici, infrastrutturali e formativi alle donne impegnate nei progetti. Alle donne che gestiranno i terreni agricoli saranno inoltre offerte consulenza e formazione incentrate sulle tecniche di produzione biologica e sulla gestione economica delle attività produttive.
Costo totale
Beneficiari
I beneficiari indiretti sono circa gli 8’000 abitanti dei villaggi nei quali si trovano i perimetri bioagricoli, che potranno beneficiare sia dell’indotto economico sia di un miglioramento dell’alimentazione
Sostenuto da
Obiettivi del progetto
Promuovere la gestione di perimetri agricoli per sostenere lo sviluppo rurale e garantire mezzi di sussistenza.
Incoraggiare l’installazione di pannelli solari per ridurre la dipendenza dalle energie fossili e abbattere i costi.
Favorire la produzione e il commercio di prodotto agricoli mirati a sradicare la povertà.
Garantire una migliore alimentazione e acqua di alta qualità.
Sostenere l’uguaglianza di genere.
Obiettivi dell’Agenda 2030:
Principalmente:
- Obiettivo 2: porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare l’alimentazione e promuovere l’agricoltura sostenibile
Parzialmente:
- Obiettivo 1: Sradicare la povertà in tutte le sue forme e ovunque nel mondo
- Obiettivo 5: raggiungere l’uguaglianza di genere e l’autodeterminazione di donne e ragazze
- Obiettivo 12: garantire modelli di consumo e produzione sostenibili
Attività previste
- Il terreno agricolo comunitario del villaggio di Falméré dispone già delle installazioni di base necessarie alla produzione orticola. Qui la CEU intende sostituire la pompa a energia elettrica in uso attualmente con una pompa a energia solare, alimentata da pannelli fotovoltaici. Sarà inoltre migliorato lo sfruttamento del pozzo inserendo un sistema di pescaggio dell’acqua più performante.
- Nei villaggi di Amponto e di Médiègue sono invece presenti due aree che non sono mai state sfruttate per uso agricolo. Devono quindi di essere disboscate e dotate delle installazioni necessaria alla produzione agricola.
- Nel villaggio di Niassarang si trova un terreno che la CEU aveva già attrezzato nel 2001 e affidato al locale Groupement des Femmes, il quale l’aveva coltivato con successo fino al 2022. Tuttavia, la rottura della recinzione aveva portato al progressivo abbandono del perimetro.
- A Niassarang, Amponto e Médiègue saranno installate pompe a energia solare collegate a pozzi (già esistenti nel primo perimetro e da realizzare negli altri due). Saranno inoltre posati bacini laddove non sono ancora presenti e canali per la distribuzione dell’acqua necessaria all’irrigazione. In tutti e tre i terreni saranno posate recinzioni metalliche.
- Per le beneficiarie e i beneficiari del progetto saranno organizzati corsi di formazione bio-agricola e gestionale.
FALMERE

A Falmeré, sul perimetro di 2,5 ettari è prevista la posa di una pompa solare e la costruzione di un serbatoio sospeso in sostituzione dell’elettropompa. Il gruppo chiede di rifare e rinforzare la recinzione, installando filo spinato e consolidando la struttura esistente, e di ricevere nuovi annaffiatoi, attualmente insufficienti. In prospettiva futura, essi stessi prevedono l’installazione di nuovi bacini per aumentare la superficie coltivabile oltre gli attuali 2,5 ettari, riabilitando anche un vecchio pozzo. È stato recentemente acquistato un asino dotato di carretto per permettere alla popolazione locale il trasporto dei prodotti agricoli al mercato vicino di Bignona.
(Febbraio 2026)
NIASSARANG
A Niassarang, l’area è stata completamente disboscata dai giovani del villaggio e i pannelli solari destinati ad aumentare la pompa sono già stati installati. I lavori sono proseguiti ulteriormente: il ripristino del pozzo è stato completato; la pompa a immersione è stata installata e la recinzione metallica è in fase di completamento. Si prevede che entro fine aprile 2026 il terreno sarà completamente attrezzato e la coltivazione potrà iniziare.
(Febbraio 2026)
In entrambi i villaggi, il progetto contribuisce a migliorare l’organizzazione dell’agricoltura, garantire l’accesso all’acqua e creare nuove opportunità economiche per la comunità locale, con un’attenzione particolare al coinvolgimento delle donne.

